Carlo Tacchini è stato il primo italiano della storia a qualificarsi alle Olimpiadi nella specialità C1 1000 metri. Ha partecipato ai Giochi della XXXI Olimpiade a Rio de Janeiro.
19 maggio 2016. Qualificazioni europee per le Olimpiadi (Duisburg GER).
Il pass per il Brasile è arrivato al termine di una grande performance nelle acque di Duisburg, dove si assegnavano gli ultimi posti disponibili, in cui il poliziotto verbanese si è reso protagonista di una sensazionale rimonta, agguantando il secondo posto davanti ad avversari più esperti.
15 agosto 2016. C1 1000 man. Batteria 2 (Rio de Janeiro).
Carlo Tacchini nel C1 1000 metri, dopo una bella rimonta negli ultimi 500 metri, si piazza al quarto posto nella sua batteria (in 4:04.697), al 10° nella classifica generale, e passa alle semifinali.
15 agosto 2016. C1 1000 man. Semifinale 2 (Rio de Janeiro).
Tacchini in questa semifinale, rispetto alla batteria, è riuscito non solo a confermarsi, ma addirittura a migliorarsi, conquistando la seconda piazza e qualificandosi per la finale A.
«Ho fatto la migliore gara della mia vita, e già questo risultato mi sembra incredibile», ha detto l’azzurro dopo essersi qualificato con il secondo tempo della sua semifinale.
16 agosto 2016. C1 1000 man. Finale A (Rio de Janeiro).
Settimo posto nel C1 1000 metri in 4:15.368 per Carlo Tacchini alla sua prima Olimpiade (8° in finale, ma 7° dopo la squalifica per doping del moldavo Tarnovschi).
17 agosto 2016. C1 200 man. Batteria 3 (Rio de Janeiro).
Carlo Tacchini chiude le eliminatorie del C1 200 metri e accede alle semifinali con il 12° tempo complessivo (41″368) nella classifica generale delle eliminatorie.
17 agosto 2016. C1 200 man. Semifinale 3 (Rio de Janeiro).
Raggiunta un’altra finale – ma senza medaglie – e un altro piazzamento tra i migliori. Quarto nella terza semifinale del C1 200 metri, Carlo Tacchini non è riuscito a qualificarsi per la finale A delle Olimpiadi di Rio de Janeiro; dovendosi accontentare della finale B, quella per le posizioni dalla nona alla sedicesima.
«Avevo buone sensazioni ma sono rimasto attardato nella prima parte, mi sono ingarbugliato – spiega il canoista azzurro –. Ho perso contatto ai primi 70 metri e poi non sono stato in grado di recuperare. Peccato, mi spiace perché l’obiettivo non era poi così lontano».
18 agosto 2016. C1 200 man. Finale B (Rio de Janeiro).
Nella finale B del C1 200 metri Carlo Tacchini si piazza 7° in 40″733.